MotoGp, Marquez: "Dovevo lasciare il Sachsenring con 25 punti"

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ROMA -Con l'ottava vittoria consecutiva sul circuito del Sachsenring Marc Marquez balza in cima alla classifica piloti con 129 punti e si prende anche la testa della lavagna scommesse. Lo spagnolo ha fermato il cronomentro sul tempo di 1:20.745, dimostrando anche di avere un passo gara che se confermato sarebbe inarrivvabile per tutti. A nulla è valsa l'eccellente prova del pilota di casa Folger, mentre a completare il podio l'altra Honda di Pedrosa.

Ancora meglio è andata a Maverick Vinales, scattato dall'undicesima casella dello schieramento, ma riuscito a rimontare fino al quarto posto grazie ad un ritmo indiavolato che gli ha consentito sul finale di scavalcare anche il suo compagno di squadra.

Poi Valentino Rossi ha tracciato un bilancio della prima parte della stagione 2017: "Sono contento di questa prima parte della stagione per due cose".

La partenza del Gran Premio di Germania di MotoGP è in programma oggi alle 14. Più staccato Dani Pedrosa. In seconda fila la Lrc Honda di Cal Crutchlow davanti alla Yamaha di Jonas Folger e alla Ducati di Jorge Lorenzo. Lo seguono Pedrosa su Honda e Aleix Espargarò con l'Aprilia. Restano invece fuori tra gli altri Petrucci, Zarco, Miller e Lowes che dovranno passare dalla "tagliola" della Q1. "Ho aspettato la fine per attaccare perché non sentivo il feeling giusto con la moto nei primi giri poi è arrivato il giro giusto e ho conquistato la pole".

"La mia scelta di gomme è stata corretta e gli pneumatici hanno lavorato molto bene durante tutta la gara, specialmente nella prima metà".

"Ora mi è chiaro dove sono i limiti" ha spiegato.

"Dopo il Mugello, il mio capo tecnico mi ha detto che sarei andato in vacanza in testa al campionato". Il pilota teutonico, che guida una Yamaha 2016, non è stato favorito solo dal "fattore campo" ma ci ha provato a impensierire Marquez mettendoci tanto del suo. È stata una bella battaglia con Marc. "Un weekend strano con questo tempo, non siamo ancora a posto - ammette il Dovi -". Magari qualcuno azzeccherà la situazione e diventa costante, altrimenti ci sarà questa incostanza sino alla fine.

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