Centrosinistra: Laforgia, Renzi ha portato Pd al centro

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Senza dimenticare il passato, ma radicalmente innovativo", che ha poi aggiunto "Serve uguaglianza e giustizia sociale. Non sembrano contrapposte alle idee messe in campo dal Pd a Milano.

In secondo luogo l'intuizione dell'Ulivo evocata dalla storica e simbolica piazza di Santi Apostoli a Roma - e non solo la voglia di radicalizzare il confronto con chiunque non sia d'accordo con te - puo' rappresentare un punto di svolta anche nel prosieguo dei rapporti nel campo del centro sinistra.

Ecco, mi permetto di richiamare rapidamente l'attenzione su tre aspetti che hanno contrassegnato questo evento. L'urgenza di promuovere una nuova politica che riesca a farsi capire anche dalle persone semplici, dal cittadino qualunque, soprattutto dai giovani e le loro famiglie preoccupate del futuro. È la prima volta che Pisapia tocca il nervo più sensibile del "popolo" di sinistra e viene accolto con un grande applauso così come quando Bersani dice "no" al ritorno dei voucher. Corsini e il libro dal titolo (la sinistra-sinistra che non sa fare di conto-riformista) del giornalista Masssimo Mucchetti. Non sono mancate ovviamente le considerazioni su ciò che si stava svolgendo a Roma "Cosa dico a Pisapia, Bersani?".

"Così attaccano l'unica diga contro i populisti".

Il Pd è Matteo Renzi, non perché lo dice qualcuno - tanto meno io - ma perché ha vinto due primarie di seguito.

Senz'altro il movimento "Insieme" punta ad ottenere un sostanziale appoggio dagli elettori di sinistra a cui non sono piaciute le mosse del governo precedente, a partire dal Referendum del 4 dicembre scorso. "È il solito virus dell'autodistruzione". L'esito deludente dei ballottaggi appunto, unito all'iniziativa di Pisapia che domani a Roma lancerà il suo movimento insieme ai bersaniani, ha fatto compiere un passo che covava da tempo. Ma in piazza ci saranno anche Gianni Cuperlo, il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, Antonio Bassolino, Luigi Manconi, Sergio Lo Giudice, Cesare Damiano, il lettiano Marco Meloni e il prodiano Franco Monaco. La minoranza Dem condivide il messaggio di Pisapia: "Da soli si perde". Il primo simbolo è proprio nel luogo scelto per la manifestazione: Santi Apostoli, la piazza storica dell'Ulivo. "Si son liberati di D'Alema alla Feps e il pensiero ce lo darà Bonifazi".

"Il problema è partite dai contenuti, dai problemi reali dei cittadini", ha detto Massimo D'Alema arrivando alla manifestazione. Se noi avremo un grande successo, come io spero, sarà possibile riaprire un discorso col Partito democratico per spingerlo a tornare ad essere una forza che vuole fare il centrosinistra, perché il centrosinistra non è una parola, è una politica. Pisapia parla per ultimo, presentato da Gad Lerner come "l'anti-leader", il "leader riluttante". Si arriverebbe addirittura a poter vincere il premio Nobel per la fantasia citato da Renzi. Annuncia la nascita di Insieme e del processo unitario a sinistra con gruppi locali e in Parlamento. "E da oggi parte una casa comune per una nuova sinistra, per un nuovo centrosinistra". Ma a unire può essere un tema, spiega, come il lavoro. La crisi economica degli ultimi anni ha coinvolto tutti i paesi europei, ed in particolare l'Italia, a causa del suo debito pubblico.

"Chi organizza quella piazza parte dall'assunto "mai con il Pd di Renzi".

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