Renzi e il tweet del grafico con il centrosinistra avanti

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Sentenze a catinelle che piovevano dalle più alte corti europee, primarie fantasma del Partito Democratico rette a tavolino con la speranza di far rientrare Renzi, un centrosinistra che in Parlamento ha sciorinato leggi impopolari le cui ombre non si sono mai scorte in un programma elettorale sostenuto e legittimato da una volontà collettiva. Se il Pd piange i 5Stelle non possono certo ridere.

A Rodolfo Ziberna di Forza Italia, sostenuto dalle liste Aiutiamo Gorizia, Unione di Centro, Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, Polo di Gorizia, Partito Pensionati, Autonomia Responsabile, va la fascia di sindaco di Gorizia. Dunque il saldo a distanza di cinque anni è -14. Il saldo è positivo: +18. Ecco, è proprio a partire dai dati del capoluogo ligure che il segretario dem ieri sera discuteva con i suoi: "Berlusconi c'è ancora". Nel 2012, 16 (quindi due su tre) erano di centrosinistra.

Può essere che a Padova, con Giordani, il Pd conquisti la città di S.Antonio,"lu nemice de lu dimonio": forse a Renzi servirebbe quest'amicizia particolare in questo periodo, anche di sofferenze Consip e lavori nella Commissione bilancio per i problemi delle banche renziane.

Si tratta di un "campanello d'allarme significativo, rimediabile. Alla luce dei risultati di queste elezioni amministrative credo sia giusto che il segretario del Pd convochi tempestivamente una Direzione straordinaria per valutare il voto amministrativo e per arrivare alla condivisione di un programma e di un'alleanza di centro-sinistra". Stessa sorte per Piacenza, che passa al centrodestra con Barbieri. "Credo che su tutto ci siano cause di fondo come l'usura della figura di Renzi, dei suoi populismi sulla rottamazione, le difficoltà del Governo e la mancanza di ogni radicamento locale da parte del Pd". Il centrosinistra ne governava 64 su 110, oggi solo 34.

L'AQUILA - A L'Aquila prevale il centrodestra con Pierluigi Biondi, che ottiene il 53,52%, su Americo Di Benedetto del centrosinistra col 46,48%. Il M5S aveva vinto due ballottaggi nel 2012, oggi otto.

Chiuse alle 23 le urne in 111 comuni, fra cui 22 capoluoghi di provincia, chiamati a eleggere il sindaco, in Toscana la sinistra conserva, di poco, solo Lucca, ma perde a Pistoia e Carrara. Alcuni in questo ci vedono che Renzi possa esserci un po' sfilato da questi ballottaggi.

Ballottaggi, Pizzarotti: "Comincia il secondo tempo e qualcuno si starà mangiando le mani" Federico Pizzarotti è confermato sindaco di Parma con il 57,8% dei voti. Il centrosinistra ne ha affrontati 85, vincendone solo 34 (il 40%).

Dopo un periodo di lungo letargo ritorna vincente il centrodestra in Italia. Tasso di vittoria superiore persino a quello dei candidati civici (65%).

Il Popolo della Famiglia insomma vince ancora: è al governo ora in tre città con popolazione superiore ai 15mila abitanti (Cordendons, Avola, Riccione), è presente con propri eletti nelle municipalità di importanti città (Verona, Bolzano, Ravenna, Faenza), ha consiglieri eletti in sei regioni: Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Sicilia. Come ha ammesso lo stesso segretario regionale Pd, Alessandro Alfieri, il quale, escludendo le dimissioni, ha definito quella di Sesto la sconfitta più pesante.

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