F1. Azerbaigian: Hamilton in pole, 3 Ferrari Raikkonen

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Stroll, invece, salendo sul podio, diventa il primo pilota canadese sul podio dal Gp di Germania del 2001 e solo il terzo pilota canadese della storia a conquistare un podio dopo i 13 di Gilles Villeneuve e i 23 di Jacques Villeneuve.

30° giro - Vettel viene penalizzato con un pit stop di 10 secondi per avere guidato inmodo pericoloso nel contatto con Hamilton. Chi si aspettava un dominio Mercedes, con le Ferrari a insidiare le Frecce d'argento, è rimasto deluso. Il tedesco del Cavallino Rampante allunga in classifica piloti. Nelle altre fasi dietro la safety car il suo comportamento era okay. Così sono ripartito, ma non è stato possibile terminare la corsa. Il pomeriggio di follia contagia anche uno moderato come Esteban Ocon: entrata suicida contro il compagno Perez che va k.o (si rialza solo grazie alla bandiera rossa che dà il tempo ai meccanici di sistemare la Force India rosa).

Vettel riesce a tenere dietro Hamilton, e risale fino alla quarta posizione, seguito a ruota da Lewis. L'australiano è costretto ad una sosta perdendo conseguentemente diverse posizioni. Giro 12: ritiro per Verstappen, problemi al motore. Una vera sfortuna per l'olandese.

Si riprende al 19° ed Hamilton e Vettel vengono a contatto. I due si affiancano, Seb gli regala pure una 'gommata'.

Intervento sullo scontro con Kimi Raikkonen: "Lui era sull'esterno e ci siamo toccati alla curva 1 e 2, non c'è stato proprio spazio per me e potevo andare soltanto sul cordolo, ma andando lì la macchina ha uno sbalzo e non ho potuto mantenere la traiettoria". Troppi i pezzi delle vetture in pista che minano la sicurezza, la direzione di corsa espone la bandiera rossa al 23° giro sospendendo la gara per ripulire il tratto incriminato. Si è ritirata definitivamente a due giri dal termine la Ferrari di Raikkonen. Anche in Cina anni fa sono successe cose simili, ma così non si fa, se fatica chi è secondo cosa succede agli altri?

"La manovra di Hamilton?". Dominio assoluto sia in Q1 che in Q2. Ma la macchina logicamente non era al cento per cento e sono rientrato al box. Soffrivamo solamente sul rettilineo, nei confronti di Mercedes.

L'altro pilota della Mercedes Valtteri Bottas non nasconde la sua amarezza per la pole mancata: "speravo nella pole, è deludente il secondo posto ma non è male comunque". Detto questo, ci siamo battuti e, purtroppo, i fatti non ci hanno dato ragione. Nella speranza che gli animi si plachino in vista del prossimo appuntamento austriaco. Io ero con un giro di ritardo, durante la Safety car ho dovuto superare tante auto per riportarmi davanti, ma questo dimostra che non bisogna mai arrendersi, non si sa mai quello che può succedere.

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