Orsi su Donnarumma: "Decisione presa da Raiola in prima persona"

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"Non ci è stata concessa questa serenità, questo tempo". "Clausola? Un argomento che non abbiamo mai affrontato, non eravamo a questo punto del contratto...". Ci sono stati degli striscioni che la società non ha fatto rimuovere. Ma le gerarchie le stabilisce Montella, se lo facessimo noi invaderemmo le sue competenze. Se le parti vogliono trovare una soluzione, la trovano, ma non siamo mai entrati in quei discorsi. Sarebbe stato così per i tifosi, eh, non per la società, che a occhio e croce segue le stesse regole degli agenti ma dall'altra parte della rete. "Dietro la decisione di non rinnovare c'è una situazione ostile e violenta, creata dal Milan, dalla quale non si poteva più uscire. Troppo pressione, la mia idea era graduale: conoscere meglio il progetto". Non è questione di rubarsi il giocatore, però magari ho sbagliato io, non sono stato abbastanza convincente.

ADDIO ALLE BANDIERE - Lo stato d'animo dei tifosi è, se pur non del tutto lecito, quantomeno comprensibile. C'è il rischio che perda un anno. Le ricerche di un nuovo portiere, però, continuano. Ovviamente i soldi contano, sebbene non abbia mai visto un sacco di soldi segnare un gol. Un conto è una linea societaria e trasparente che abbiamo comunicato a tutti, anche ai media e ai tifosi, e che era quella di voler continuare con Gigio. Ma nonostante siano passati soltanto pochi giorni ci sono ancora degli spiragli riguardo un clamoroso "dietrofront".

Ormai può essere definita una telenovela senza fine, quella che si è sviluppata tra Gigio #Donnarumma, il procuratore Mino Raiola e Fassone, direttore sportivo del #Milan. Il Real Madrid segue attentamente anche De Gea, quindi Donnarumma non resta l'unica pista percorribile. Quello che non è comprensibile è il movimento di opinione intento a bollare lo stesso Donnarumma come un mero mercenario, una persona interessata unicamente al denaro, infilandolo in un tritacarne mediatico e facendolo letteralmente a pezzi. E' un giocatore particolare per il contratto ma non solo per quello, anche perché è Donnarumma, un giocatore del Milan a cui vogliamo un grande bene e a cui crediamo molto per il futuro. Infine sulla possibile alternativa a Donnarumma: "Perin è una possibilità, soprattutto se avrà risolto i suoi problemi fisici". Ecco perché ero ottimista che avrebbe prevalso il sì. Gigio minacciato di morte che teme per la sua sicurezza personale. Lo United osserva e si tiene pronto. Neto invece? Anche l'agente del brasiliano, Stefano Castagna, si è recato a casa Milan si è recato a Casa Milan quest'oggi.

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