Hamilton primo in Canada Vettel, che rimonta

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Siamo forse tornati indietro?

Doppietta Mercedes nel Gran Premio del Canada.

La gara della Ferrari, 4° con Sebastian Vettel, si è decisa al via, quando il tedesco è stato toccato da Max Verstappen (autore di una partenza da urlo, da 5° a 2°), danneggiando l'ala, ha resistito un po' ma poi è stato costretto a rientrare ai box per sostituirla.

LE PAGELLE Detto questo, diamo i voti a piloti e scuderie che hanno gareggiato nel settimo round stagionale, ospitato sul Circuito Gilles Villeneuve di Montreal.

Kimi Raikkonem dichiara "Alla partenza ho avuto problemi di pattinamento alle gomme e per questo ho perso qualche posizione".

Daniel Ricciardo 8,5: Terzo podio consecutivo. Un pilota che sullo stile combattivo, al limite, ha costruito la sua leggenda nlle corse automobilistiche. È stata una gara dura, sempre in difesa.

Vettel che attacco a Ocon e conquista la quinta posizione a quattro giri dalla fine.

E parliamo di Vettel. Per la cronaca quando Coulthard si fece tamponare da Scumacher nel diluvio del GP del Belgio, i meccanici dovettero trattenere a forza il Kaiser che voleva giustamente 'ringraziare' a suon di pugni lo scozzese.

Lewis Hamilton 10. Un altro rispetto a Montecarlo e lo si vede da come, il sabato, aggredisce la pista per andare a conquistare la pole position numero 65 ed eguagliare il mito Ayrton Senna. La macchina più o meno vale la Ferrari ma il pacchetto piloti Mercedes ne è superiore. Ocon e Perez arrivano, rispettivamente, quinto e sesto e si concedono anche il lusso di mettersi alle spalle una delle due Ferrari. All'inizio è stata dura, perché ero dietro le Red Bull. Poi abbiamo differenziato le strategie ed è andata bene. Se e ma a parte, un risultato che gli permette di essere ancora in vetta alla classifica con dodici lunghezze sul rivale dominatore di Montreal.

Verstappen però ha spiegato di essere preoccupato soprattutto del futuro del suo team, in seguito alle ultime notizie dal partner Renault. Voto 7,5, ostinato. A proposito del giovane francese: su una pista atipica e molto più difficile di quel che può sembrare, il giovane francese ha compiuto forse la sua gara più bella dell'anno; intelligente ad evitare il contatto in occasione del sorpasso di Vettel, sta maturando gara dopo gara.

Carlos teso sin dalle qualifiche, con il team e con Kvyat, al quale non vuole concedere la scia. In partenza fa tutto lui, sbaglia nel cambiare traiettoria fuori da curva 2 e va addosso a Grosjean, finendo di traverso e mina vagante a far strike sull'incolpevole Massa. Brutto contatto con lo spagnolo che è scivolato via picchiando contro Felipe Massa. Ieri però, le piccole sbavature che in stagione non sono mancate, si sono sommate tutte assieme, relegando il leader della classifica mondiale ai piedi del podio. Fernando Alonso era a punti, ma a 4 giri dal termine ha rotto il motore Honda.

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