Final Four, solo il Pordenone non ha cambiato l'allenatore in stagione

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Al 23' prova a rispondere il solito Cattaneo con un diagonale da fuori area che termina a lato. Cattaneo e Misuraca alle spalle del Condor.

Da qui bisogna seguire le indicazioni Stadio-Ospiti, che porteranno in via Paoli al parcheggio del Mandela Forum, dietro alla Curva Ferrovia. Su quest'occasione per il Parma si chiude il primo tempo, che vede proprio gli emiliani andare al riposo in vantaggio col punteggio di 1-0. Sono invece tre le assenze a cui dovrà far fronte Bruno Tedino, quelle di tre giocatori fondamentali come Stefani, Berrettoni e Arma (quest'ultimo partirà dalla panchina).

Di seguito la data, il programma e gli orari di Parma-Pordenone, semifinale dei Playoff di Lega Pro. Vista l'emergenza nel reparto offensivo, Tedino sembra intenzionato a proporre Padovan (o, in alternativa, di Pietribiasi) come riferimento centrale, e il duo Misuraca-Cattaneo immediatamente alle spalle dell'ex Juve. Per il Parma va Scavone che calcia contro il palo. Sul susseguente angolo, colpo di testa di Martignago e palla a lato.

Nei supplementari le due squadre badano più a non rischiare anche se nel finale i neroverdi protestano in due occasioni: prima per un'azione di contropiede pericolosa fermata dall'arbitro quindi per un rigore negato a Buratto. "Ho la formazione quasi pronta in mente, ma in queste ultime ore mi riservo le ultime valutazioni".

Il Parma aspetta l'esito di Alessandria-Reggiana, per sapere se la notte fiorentina è dolce o meno.

All'11' esce di poco una botta di Semenzato. Al "Franchi" di Firenze, la squadra di D'Aversa supera ai calci di rigore il soprendente Pordenone, coi friulani che recriminano per un paio di decisioni arbitrali più che discutibili a loro sfavore. Non segna De Agostini, la qualificazione prende la Via Emilia, parafrasando Francesco Guccini. Capitan Lucarelli non sbaglia e manda il Parma in finale.

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