In Catalogna pole di Pedrosa, Rossi partirà tredicesimo

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Se la vittoria del Mugello era stata fantastica, quella di Barcellona è la conferma: la Ducati e Dovizioso possono sognare in grande.

A un terzo di gara, mentre le gomme hanno il primo importante degrado e i tempi iniziano a salire, comanda un poker di piloti - Pedrosa, Dovizioso, Marquez e Folger - con Petrucci quinto in caccia. Il ducatista, scatenato, un giro dopo passa il campione del mondo e si mette sulle tracce di Pedrosa. Folger prova a rompere le uova nel paniere, Petrucci scivola.

Jorge Lorenzo 7 - Illude nei primi giri, sorprende negli ultimi. Mi aspettavo Valentino (Rossi, ndr) o le Yamaha, ma non ho visto nessuno, sono rimasto li ed ho aspettato.

Johann Zarco 8 - Dietro per tutto il fine settimana, ma quando conta esce fuori e batte ancora il compagno Folger.

PEDROSA, voto 8: Ci si aspettava molto di più da lui. Bravo il primo ad attendere per uscire nel finale, bravo anche il secondo a restare con il terzetto di testa composto da Pedrosa, Dovizioso e Marquez fino a pochi giri dalla fine, quando le sue gomme hanno pagato dazio.

Ad aprire la seconda fila c'è Marquez, autore di due cadute nelle Q2 e una nelle FP4. Dopo il sorpasso subito da Marquez, lo spagnolo della Ducati sembra in confusione e non ne indovina una. Lo spagnolo della Kalex, partito dalla pole position, chiude davanti al nostro Mattia Pasini, con la kalex dell'Italtrans Racing team, che aveva vinto sette giorni fa al Mugello.

Il pilota della Honda partirà davanti a tutti per la 30esima volta in carriera, le Ducati di Lorenzo e Petrucci in prima fila.

"Dietro Dani ho capito i lati negativi e positivi, sono riuscito migliorare e li ho messi in crisi".

-12- Vinales 13° prova a limitare i danni, ma è in affanno. Miller, che era 10° finisce nella ghiaia. "Questa è sempre stata una pista difficile, per la Ducati". Si prospetta una gara molto bollente per la Yamaha, sotto tutti i punti di vista. Una volta agganciata la vetta se l'è più fatta sfuggire, allungando e vincendo in solitaria.

-5- Jorge Lorenzo riesce a risalire sino alla 6a posizione superando Zarco e Bautista. Inoltre i primi tre sono di tre marche diverse. Il suo è il trionfo di lucidità e testa in mezzo a un gruppo di fenomeni tra i più forti nella storia del motociclismo. Gara enigmatica la sua.

Ecco le dichiarazioni dei protagonisti al termine della gara sul circuito di Montmelò.

Continuano a fare notizia, in negativo, le due Yamaha ufficiali.

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