Londra: May, mondo libero sotto attacco

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Alle 22,08 di sabato 3 maggio (un'ora dopo in Italia), un pulmino bianco si è lanciato a tutta velocità sul London Bridge. I terroristi indossavano delle cinture esplosive che poi si sono rivelate finte. Così Londra, alle 22:08 di sabato sera, è ripiombata nel panico, a cinque giorni dalle elezioni legislative nel paese e qualche settimana dopo il terribile attentato di Manchester. Domenica mattina, 4 giugno, 12 persone sono state arrestate durante alcune operazioni di polizia a Barking, un quartiere a nord est della capitale inglese.

Ad annunciarlo la polizia. Padre di due figli, il giovane si sarebbe radicalizzato in Inghilterra anche se, secondo il Telegraph, non sono esclusi contatti con jihadisti pachistani, forse conosciuti tramite parenti.

I leader politici di tutta Europa hanno condannato l'attentato e hanno espresso vicinanza e solidarieta' al governo e al popolo britannici. Altri civili sono stati poi accoltellati a Borough Market.

Theresa May è tornata a rivolgersi alla nazione: "Il centro indipendente congiunto di analisi del terrorismo ha confermato che la minaccia a livello nazionale resta severe, il che significa che un attacco terroristico è altamente probabile", ha detto la premier alla Bbc dopo un incontro del comitato di emergenza Cobra.

Era il 2016 quando Channel4 trasmetteva un documentario sullo jihadismo in Gran Bretagna. "Siamo stati testimoni ancora una volta dell'orrore inflitto sulle nostre strade". Successivamente, nella zona di Borough Market, lo stesso commando ha continuato l'azione di morte prima di cadere sotto i colpi della polizia. Il capo della Btp, Paul Crowther, ha visitato l'ufficiale in ospedale dove si trova in condizioni stabili, con gravi lesioni alla faccia, alla testa e alle gambe. E ha diffuso un numero di telefono per cercare informazioni: 0636225.

Trump ha parlato al gala annuale del Ford Theatre a Washington, dove si commemora la figura di Abramo Lincoln.

"Non so chi tu sia ma mi hai salvato la vita". Come un agente della Metropolitan Police, fuori servizio, che ha affrontato i terroristi a mani nude sul London Bridge. "Faremo tutto il possibile per prevedere ed evitare nuovi attacchi". Qui si è fermato, in un'area molto frequentata di bar e locali, e tre uomini armati di coltello sono scesi e hanno cominciato ad accoltellare i passanti e i clienti. "Dobbiamo lavorare con i governi democratici alleati per raggiungere accordi che regolino il cyber-spazio in modo da evitare il diffondersi dell'estremismo e la pianificazione degli attentati".

Secondo Alex Shellum, che al momento dell'attacco era seduto in un pub con la sua ragazza e due amici, una delle ferite al London Bridge "sanguinava copiosamente dal collo e sembrava avesse un taglio profondo alla gola".

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