E' caccia alla rete dei killer

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Un'italiana residente a Londra: denunciai uno dei killer. May ha sottolineato infatti che questo ha permesso di salvare "innumerevoli vite" grazie anche alla tempestività delle forze dell'ordine arrivate a London Bridge in pochi minuti. E di Rachid Redouane, 30 anni.Il capo dell'antiterrorismo britannico, Mark Rowley, ha confermato che Butt era noto ai servizi di sicurezza, ma non c'era alcuna prova che stesse "pianificando degli attacchi".

Come ci sono molti modi di resistere che, nella loro rassicurante ordinarietà, rappresentano il tentivo di non cedere, di conservare i valori che ci distinguono da coloro che proprio quei valori vorrebbero annientare.

Da sabato notte risulta disperso, "è stato visto a terra, vicino ad un marciapiede, dopo aver difeso un'altra persona con il suo skateboard", scrive Joaquin sul suo profilo social. Mi chiedevo dove fosse lo Stato. La Gran Bretagna si divide, i leader si attaccano senza esclusione di colpi.

Si tratta di un errore madornale al quale va imputata la stragrande maggioranza dei problemi e che riguarda Appendino. "Non so chi tu sia ma mi hai salvato la vita", ha detto la donna. È un segnale importante, perché significa che in una città esposta come Londra, ciascuno sa che questo è rischio con cui fare i conti. E ci consegna una sentenza implacabile: non siamo preparati.

Intanto emergono i primi racconti dell'orrore dall'inferno di Londra. Il titolare ha chiamato la polizia. "C'era lo stesso clima di tensione e paura. C'erano centinaia di persone lì fuori". "Fate come lei e dedicatevi a soccorrere le persone più bisognose". E nel suo quartiere non ha fatto altro che collezionare nemici. "Lasciarsi vincere dal terrore, però, è sbagliato". La ragazza, che studia Scienze infermieristiche, sabato sera, si trovava di fronte a un bancomat. "Domenica ero in metropolitana e le carrozze erano piene". Questa mattina sono state aggiunte nuove barriere lungo il Westminster Bridge per proteggere i pedoni da attentati con automobili e furgoni lanciati contro i passanti. "In metro, mentre guardavo le persone vivere con tranquillità nonostante la strage della sera prima, all'inizio ero sorpresa, poi ho capito che la normalità è l'arma che può disarmare questi estremismi e dobbiamo continuare ad usarla". E' l'idea che nessuno potrà togliere agli inglesi il piacere di un momento così normale ma così bello. "Ho capito che stava succedendo qualche guaio e mi sono nascosto in un bidone dell'immondizia". La polizia continua a indagare per identificare il terzo attentatore.

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