Monaco, doppietta Ferrari: primo Vettel, poi Raikkonen

Adjust Comment Print

Il trionfo Ferrari in doppietta a Montecarlo arriva dopo sedici anni, dove si imposero Michael Schumacher e Rubens Barrichello.

Il tedesco può sorridere, perché questo risultato lo porta a maturare un distacco di 25 punti dal diretto rivale per il mondiale Lewis Hamilton, a quota 104 punti. "Grande lavoro ragazzi, molto buono!" Per il tedesco si tratta del successo numero 45 in carriera (e terzo stagionale). All'arrivo ai box, Vettel è stato travolto dalla gioia dei suoi meccanici.

L'argomento più dibattuto del post Gran Premio di Monaco è la strategia della Ferrari che, secondo i maligni, avrebbe favorito l'overcut di Vettel ai danni di Raikkonen. Poi c'è stata una fase difficile con le gomme, ad un certo punto però andavano bene e sono riuscito a stare davanti dopo la sosta. Ne fa le spese il leader e pole-man Räikkönen che si ferma poco dopo l'olandese della Red Bull e del connazionale della Mercedes. Vettel sottolinea che "non era pianificato che io rientrassi dopo Kimi".

Toccato da dietro da Button, sostituto di Alonso che correrà alle 18.15 la 500 Miglia (caratterizzata da brutti incidenti già durante le prove), si appoggia al muro prima del sottopassagigo. Per il pilota, fortunatamente, nessuna grave conseguenza. Il vantaggio delle Ferrari è stato incolmabile per gli avversari, hanno mantenuto uno standard di guida elevatissimo ed hanno gestito bene le gomme, le quali necessitavano di un solo cambio nelle stradine del Principato. Il primo a rientrare è Verstappen che tenta così l'"undercut" su Bottas. Sorprendente la pole position di Kimi Raikkonen, arrivata a quasi dieci anni di distanza dall'ultima (Magny Cours 2008).

Vettel e Raikkonen sono protagonisti di un botta e risposta a suon di giri veloci, con il tedesco staccato di 1.3s dal finlandese, mentre Hamilton fatica ad avvicinarsi a quelli davanti a lui. Un ulteriore segnale ai ferraristi per rendere la sesta gara annuale il definitivo spartiacque tra l'annoso dominio delle Stelle d'argento e una sfida ad armi pari.

Stoffel Vandorne 5: Senza la pressione ingombrante del compagno di squadra dimostra di avere un po' di stoffa ma poi gli errori lo penalizzano, la casella punti rimane ancora a 0, ma siamo sulla buona strada. "Ho la miglior posizione di partenza, e cercherò di sfruttarla ma niente è garantito". "Vicino a loro anche Verstappen, con 1'12" 496. A pagarne lo scotto più grande sono Raikkonen e Verstappen che, rallentati dai doppiati perdono le rispettive posizioni. Così ha esultato un raggiante Vettel, rivolgendosi agli altri componenti del team via radio proprio nel momento in cui tagliava il traguardo. Nel frattempo si ritirano Stroll e Vandoorne. Vettel ora è in testa seguito da Ricciardo, Raikkonen, Bottas quinto e Hamilton decimo.

Comments