Strage di Manchester: May alza il livello di allerta-terrorismo

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Dopo la strage, in Libia c'è chi si dice per nulla sorpreso e chi invece manifesta stupore e auspica che "non si creda che tutti i libici sono terroristi".

Ariana Grande è la cantante che nella sera del 22 maggio i ragazzi deceduti nell'attentato di Manchester erano andati ad ascoltare al concerto che ha tenuto nella città inglese. Il magazine è diventato un punto di riferimento per le strategie e la propaganda dello Stato islamico. Le autorità inglesi hanno affermato che, tra le vittime, molte sono bambini e ragazzini.

L'Isis dopo la sua rivendicazione ha fatto sapere che Salman Abedi era un "soldato del Califfato" che ha punito i crociati. A confermarlo, le dichiarazioni del capo della polizia di Manchester Hopkins. "Il livello di allerta sarà alzato da 'grave' a 'critico', il che significa che altri attacchi possono essere imminenti".

Per quello che si sa finora, sembra che la famiglia fosse piuttosto conservatrice sull'Islam, ma che il padre - molto conosciuto nella moschea locale di Didsbury - fosse contrario all'ideologia jihadista.

A poche ore dall'attentato di Manchester emergono novità su Ariana Grande e sulla madre. Un grande gesto di cuore dalla cantante che, ovviamente, è rimasta shockata da questo fatto e che probabilmente farà ancora fatica a tornare Live quella di un tempo.

E' infatti stato mobilitato anche l'esercito che è per le strade e pronto a tutto, dispiegato sui punti sensibili, la decisione deriverebbe dall'analisi dell'ampia rete di contatti intrattenuta da Salman Abed. "Appena è finita l'ultima canzone c'è stato un lampo enorme - racconta un altro uomo che aveva accompagnato la figlia al concerto di Ariana Grande - poi una forte esplosione e fumo ovunque". In particolare la sua fanpage su Twitter scrive: "Ariana ha contattato le famiglie che hanno perso qualcuno di caro durante il concerto".

L'azione, che ha riportato la massimo allerta nel Regno Unito, nell'Italia interessata in queste ore dalla visita del presidente Usa Donald Trump e nel mondo intero, è stata rivendicata dall'Isis.

"Hanno subito ferite orrende, alcuni di loro hanno subito danni agli organi vitali e altri rischiano di perdere gli arti" ha dichiarato Jon Rouse funzionario della Greater Manchester Health and Social Care.

"Distrutta. Mi dispiace tanto".

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