Nibali Re dello Stelvio: prima vittoria italiana, Domoulin resta in rosa

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Più staccati in classifica Pinot e Nibali, rispettivamente a 3 minuti e 21 e 3 minuti e 40 dalla maglia rosa. Lo abbiamo chiesto a diversi apassionati di una delle corse ciclistiche più attese dell'anno.

Il Giro d'Italia è giunto alla tappa numero 18 che si correrà oggi, giovedì 25 maggio. La maglia rosa Tom Dumoulin, all'improvviso si ferma, si denuda e va espletare i suoi bisogni, a seguito di un fortissimo attacco di dissenteria.

Ultima stagione per il siciliano Paolo Tiralongo, bergamasco d'adozione, il quale porge i suoi calorosi saluti ai tifosi orobici: "Il mio obiettivo, inizialmente, era vincere; purtroppo sono caduto e punto ad arrivare a Milano".

"ARRIVO - 1. Bob JUNGELS (Lus, Quick-Step) 199 km in 4h16'51"; 2.

Ma è alle spalle dei fuggitivi che succede di tutto.

Domani sarà il giorno di riposo e del ricordo perché esattamente un mese fa sulla strada che esce da Filottrano, Michele Scarponi ha perso la vita investito da un furgone mentre si allenava per questo Giro dove sarebbe stato il capitano dell'Astana.

Doppio Stelvio, doppia gioia per l'Italia! Si diceva spesso, quasi a voler mitigare i dubbi dopo Blockhaus e Oropa, che il messinese solitamente riservava il meglio per l'ultima settimana. Spietato anche con l'ex compagno di squadra Mikel Landa, fulminato sul traguardo! In discesa Nibali stacca la compagnia riportandosi su Quintana, che regola con intelligenza grazie a una volata organizzata perfettamente prendendo l'ultima curva più stretta rispetto a Landa. Forse un nuovo Giro è nato sullo Stelvio. Il podio è sempre bello, ma devo pensare alla vittoria. Quella di oggi era una tappa difficile, il mio team ha lavorato duro per salvare la maglia: hanno pedalato a tutta e sono davvero soddisfatto, sono stati bravissimi. Lui corre con un team eccezionale come la Etixx-Quick Step. Alla fine ha prevalso lo "Squalo" Nibali, che ha attaccato in salita e, soprattutto, in discesa. I fuggitivi possono così giocarsi la vittoria di tappa. Nibali ha deciso di metterla nella tappa Regina.

Lo Stelvio è diventato famoso nel mondo del ciclismo quando, nel 1953, è stato inserito per la prima volta nel tracciato del Giro d'Itali.

Anche Quintana ritorna in corsa: buona la prova del corridore colombiano?

E anche il primo successo italiano al Giro. Nibali ha mostrato i fendenti, le armi improprie del suo talento, e Dumoulin inizia a tremare. "Spero che vinca uno dei due". L'arrivo sarà invece in pianura al termine di una discesa di oltre dieci chilometri.

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