Astuti (Pd): "Falcone e Borsellino, esempio per i nostri giovani"

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"La memoria di persone come Falcone e Borsellino continua ad accompagnarci".

Una lunga maratona indietro nel tempo senza interruzioni pubblicitarie. Sono stati migliaia gli studenti che hanno visto la mostra, allestita anche nella sede del Parlamento europeo e della Camera dei deputati, e che torna oggi a Palermo. E i valori trovano contenuto nella memoria, come nell'esempio che ci hanno dato Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il boss, in questo caso, ha potuto effettuare telefonate ai familiari senza essere ascoltato e registrato. E' solo un anno in più del 24/o, e ancora una volta dobbiamo segnare un'assenza di verità e giustizia. Viene da chiedersi cosa resta di Falcone e Borsellino, e con loro delle tante vittime degli squadroni della morte che con il loro sacrificio hanno difeso la libertà dei cittadini dall'assalto della criminalità organizzata e del terrorismo. Adesso vogliamo sapere chi ha trattato. "Continueremo a cercare". Lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso, da via d'Amelio, luogo dell'orazione civile FalconeeBorsellino, in diretta su Raiuno. Ci vorrebbe qualche altro collaboratore interno alla mafia o esterno alla mafia. "Si chinò dunque sul sul cadavere del padre sporcandosi di sangue, che si cosparse sul petto in un ultimo e disperato segnale di affetto e di dolore". Negli ultimi mesi diversi esponenti delle cosche sono stati scarcerati, a partire dal boss Salvatore Pesce, che ora abita a Rosarno, nella piana di Gioia Tauro. Oggi i rapporti fra mafia e Stato sono abbastanza consolidati per quanto riguarda una serie di cose: "geograficamente poi è cambiato tutto: "se oggi qualcuno mi chiedesse se c'è più mafia il Lombardia o in Sicilia, non avrei nessuna difficoltà nel rispondere la prima".

Ed infine ha concluso: "La verità è l'esatto opposto della menzogna".

L'incontro, ha rappresentato per tutti un momento di riflessione, confronto sull'importanza che riveste l'educazione civica e morale, la vocazione nella lotta alla corruzione, al crimine e ad ogni altra forma di sopraffazione.

La preoccupazione per questo evento, apice della giornata dedicata alla legalità, è alta, i collegamenti saranno tanti, tenuti insieme da Fabio Fazio, Pif e Roberto Saviano che hanno scelto via D'Amelio come fulcro della narrazione. Striscioni che evidenziavano l'isolamento e denunciavano proprio le passerelle in modo differente.

"Ci siamo sostenuti tra noi - prosegue la testimone - La polizia è una grande famiglia e in questi casi lo dimostra ancora di più". Il venerdi' ne ritirai una delle prime copie stampate alla Camera dei deputati e rientrato a Palermo chiamai Falcone chiedendogli se volesse leggere il testo per valutarlo e per potere suggerire modifiche e integrazioni.

LA POLEMICA - Intanto arriva la polemica di Alfonso Giordano, 80enne presidente del primo maxiprocesso a Cosa Nostra, che oggi non è stato invitato alle commemorazioni.

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