Giro: a Oropa vince maglia rosa Dumoulin

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"Vincenzo Nibali, in gruppo con la maglia rosa fino agli ultimi km, cede nel finale e perde 43" da Dumoulin, preceduto anche da Thibaut Pinot e Adam Yates. L'accelerata finale costringe anche lo scalatore colombiano ad arrendersi, e Dumoulin conquista la seconda vittoria di tappa in quest'edizione della Corsa rosa. Dopo Villanova Biellese la strada comincerà gradualmente a salire, anche se naturalmente di salita vera e propria si potrà parlare solo dopo l'attraversamento di Biella.

Domani da Valdengo a Bergamo (199 km), con le salite di Miragolo San Salvatore e Selvino dopo i primi 150 km in pianura, possibili attacchi alla leadership. Lassù, dove Marco Pantani è diventato leggenda, non è facile arrivare.

Quando Quintana sembra pronto a ripetere l'exploit del Blockhaus, ecco la risposta di Tom Dumoulin (Team Sunweb). Ecco, gli avversari di Dumoulin possono sperare che, martedì il doppio Stelvio col Mortirolo, giovedì il tappone dolomitico o sabato la tappa di Asiago col duro Grappa, il motore finora affidabilissimo dell'olandese batta in testa, fiaccato dalle ripetute scalate. Mette tutti in riga con forza e intelligenza.

D'ora in poi non si può più scherzare.

Era il 30 maggio del 1999. I corridori dovranno percorrere 130 chilometri, con partenza a Castellania - paese natale di Fausto e Serse Coppi - e arrivo al Santuario di Oropa, in provincia di Biella.

Ancora una volta i pronostici non sono stati delusi, tutti gli uomini classifica si sono fatti vedere negli ultimi fondamentali chilometri di questa tappa. Io e il vignettista Fabio Vettori, distanti chilometri ma uniti dalla passione per la Corsa Rosa, proveremo a raccontarla in parole e vignette. Da Castellania iniziò a pedalare verso Novi, e da lì conquistò tutto, divenne il ciclista più forte di quell'epoca, uno dei grandi miti del ciclismo. Magari il coraggio, il signor Dumoulin, lo prende proprio in prestito dalle immagini del Pirata. Ai meno due lo scenario cambia, la maglia Rosa schiude le ali e la "farfalla di Maastricht" riprende il colombiano, addirittura lo sfida, lo stacca e vince. Niente da fare, la Movistar di Quintana è indiavolata e fa un grande ritmo.

Che l'ascesa verso il Santuario di Oropa potesse essere favorevole per una difesa di Dumoulin era prevedibile, ma che l'olandese riuscisse a staccare tutti e vincere nella salita dove Marco Pantani è stato protagonista di una delle sue belle imprese era qualcosa di imprevedibile. Se la sua condizione crescerà nella terza settimana (come sempre avvenuto in passato), Nibali avrà ancora il terreno e le possibilità di far saltare il banco.

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