Pescara-Palermo, le formazioni ufficiali: Goldaniga parte titolare, a sorpresa Muric

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La cronaca. Al 9' un diagonale di Rispoli termina di un soffio sul fondo. All'11' si vede il Pescara con Alberto Cerri, bravo a smarcarsi in area, ma non altrettanto nel concludere. Prima rete in Serie A per l'attaccante croato del Pescara, arrivato in prestito dall'Ajax e che finora aveva giocato solo uno spezzone contro il Chievo Verona.

Gli ospiti provano a reagire, alzano il baricentro e attaccano con Nestorovski, che non riesce a sfruttare al meglio un clamoroso errore di Zampano, sparando addosso a Fiorillo. Al 61' arriva il primo tiro in porta dei rosanero con il colpo di testa di Chochev: para Fiorillo.

86′ GOOOL! Regalo della coppia Aleesami-Fulignati, il primo si addormenta, il secondo esce male, ne approfitta Mitrita che si inserisce e segna sotto le gambe del portiere! Nestorovski prova a rispondere subito ma la sua conclusione si infrange sui guantoni di Fiorillo. Un posticipo reso in partenza ancora più triste dalla scomparsa, nella mattinata, di Gabriele Pomilio, l'uomo che per molti anni fece di Pescara il centro della pallanuoto mondiale. Per il resto, ordinaria amministrazione. Il Palermo si aggiudicò la gara con un gol di Tosi successivamente il campionato fu sospeso a causa della guerra. Nei primi minuti i ritmi sono piuttosto bassi: la dimostrazione che entrambe le compagini non abbiano più nulla da dire o mostrare. Ecco le sue parole: "Sono venuto qui col proposito di giocarmi le mie possibilità, sto lavorando per quello". Il Palermo sembra maggiormente propositivo e al 4', su cross di Rispoli Chocev di testa mette al laro di poco. A centrocampo ci sarà Muntari supportato da una parte da Coulibaly e dall'altra da Memushaj. In mezzo al campo spazio a Bruno Henrique, Jajalo e Chochev.

Più di una novità nello schieramento iniziale scelto da Zeman, con Cerri e Muric che hanno vinto il ballottaggio rispettivamente con Bahebeck e Mitrita. Gli abruzzesi sono quasi sempre costretti a fermarlo commettendo fallo. Le squadre si allungano e aumentano le occasioni. In campo vedo una squadra che fa bene le cose, è un risultato importante e significativo per me. Protesta leggermente per un presunto fallo da rigore, ma l'arbitro lascia correre. Al limite dell'imbarazzo, spreca senza senso anche Caprari al 35'st: corsa e lancio di Mitrita, l'interista riceve di petto davanti al palo sinistro ma, solo davanti a Fulignati, non tira e cerca il passaggio inspiegabile. Il Pescara dal canto suo non è irresistibile, ma approfitta delle indecisioni difensive.

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