Tom Dumoulin primo a Oropa e sempre più maglia rosa

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Alla fine in cima a questa piccola di sette chilometri e con una pendenza media dell'8%, con punte brevi del 13, è arrivato a bocca chiusa e senza difficoltà il leader della corsa, Tom Dumoulin.

La quattordicesima tappa del Giro d'Italia del Centenario conduce il gruppo da Castellania ad Oropa, dalla provincia di Alessandria a quella di Biella. Niente da fare, la Movistar di Quintana è indiavolata e fa un grande ritmo. Anzi, per loro si può parlare di una lezione impartita da Dumoulin.

Il Giro d'Italia è passione e condivisione. Lo ha dichiarato la maglia rosa Tom Dumoulin al termine della tappa con arrivo a Tortona.

Le prime avvisaglie arrivano quando mancaano circa 10 chilometri dalla conclusione: Rojas lancia Winner Anacona (Movistar), sulla cui ruota salta Diego Rosa (Team Sky), che subito dopo prova ad andarsene da solo.

"E' stato un successo incredibile e sorprendente, sono davvero super-contento". Non sembrano dello stesso avviso i bookmakers che dopo l'exploit di Oropa hanno ribaltato i pronostici sul vincitore del Giro quotando Dumoulin 1,33 e retrocedendo Quintana a 2,50. "Per Nibali è una mezza disfatta, perché perde 43" da Dumoulin e altri secondi preziosi da rivali per il podio come Pinot, che lo precede sul traguardo. Era il 1999 e di lì a poco la corsa sarebbe divenuta maledetta per il Pirata, ma Luca Panichi vuole ricordare il grande sacrificio e la straordinaria forza di volontà di Marco in quella tappa: un problema, una caduta o un imprevisto possono essere duri da superare, ma con l'impegno nulla è impossibile.

Domani mattina l'omaggio a Fausto Coppi con la partenza da Castellania, suo paese natale. A centrare il tentativo giusto sono Sergey Lagutin (Gazprom-Rusvelo), Daniel Martinez (Wilier-Selle Italia) e Natnael Berhane (Dimension Data). Il gruppo ha mantenuto il distacco dai fuggitivi sempre sotto controllo: gli uomini di classifica oggi non volevano rinunciare a possibili abbuoni al traguardo e le varie squadre si sono alternate nell'inseguimento dei tre di testa. "Ilnur Zakarin (Russia / Katusha) +4:24"; 6. Dietro Dumoulin ha lanciato l'inseguimento con regolarità, seguito da Nibali, Landa e Yates. L'olandese del team Sunweb certifica la maglia rosa trionfando davanti al russo Ilnur Zakarin, allo spagnolo Mikel Landa e a Nairo Quintana. Ah, lo Squalo potrebbe trovare un potenziale alleato: il francese Thibaut Pinot. La posizione dell'olandese è quasi da cronometro, e l'azione redditizia: Quintana viene ripreso, e nel tratto finale subisce le fatiche precedenti.

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