Apple Pay: iPhone diventa carta di credito anche in Italia

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Per il momento mancano istituti importanti come Intesa Sanpaolo, ma Apple sa che quella di Pay è una sfida che richiede lunghe trattative: "È come per le carte di imbarco" spiega Bailey. I dati delle carte (credito, debito o prepagate delle banche aderenti) inserite su Apple Pay in fase di registrazione, non saranno memorizzati né sul dispositivo né su altri server Apple.

Sarà quindi sufficiente lanciare l'applicazione Monhey sul proprio smartphone ed effettuare l'attivazione e il logout nella stessa tramite le nostre credenziali di accesso Unicredit (sarà necessario inserire un codice di sicurezza specifico per questa applicazione, ma volendo potete anche attivare lo sblocco con l'impronta). Apple Pay, in pratica trasforma l'iPhone e l'Apple Watch in piccoli portafogli digitali.

Milano, 17 mag. (AdnKronos) - Apple Pay è da oggi disponibile per i clienti italiani di Unicredit. Insomma, proviamo a farci trovare pronti ora che è tutto pronto per effettuare pagamenti direttamente, capendo quali sono gli iPhone compatibili.

Con l'Italia, sono 16 i mercati in cui Apple Pay è disponibile: USA, UK, Canada, Australia, Cina, Singapore, Svizzera, Francia, Hong Kong, Russia, Nuova Zelanda, Giappone, Spagna, Irlanda e Taiwan.

1- Sul tuo MacBook Pro con Touch ID, apri Preferenze di Sistema Wallet & Apple Pay. Clicca su Aggiungi carta e segui tutti i passaggi mostrati per aggiungere una nuova carta.

3- Segui le istruzioni per aggiungere una carta. Il meccanismo funziona con iPhone 6 e modelli successivi oltre che con l'Apple Watch. Il sistema permette di pagare in modo ancora più semplice e veloce rispetto a quello delle carte di credito: basta avviare la transazione e avvicinare il telefono o l'orologio al pos.

Sicurezza e privacy dunque le caratteristiche di Apple Pay. E in tantissimi altri. Fra questi ricordiamo gli Apple Store (non potevano di certo mancare!), Auchan, Autogrill, Carrefour, Eataly, ePrice, Esselunga, EuroSpin, Leroy Merlin, Lidl, MediaWorld, Mondadori Store, OVS, Simply, Unieuro, e l'elenco continuerà ad allargarsi sempre più nel corso dei prossimi mesi. Sono supportati anche i bancomat. Che sia un iPhone, un iPad o un Mac cambia poco e non serve creare account o fare login. Dopo essere stato annunciato nel 2014, Apple Pay ha iniziato ad essere uno degli strumenti di pagamento più interessanti sul mercato, con l'obiettivo di sfidare Google Wallet, PayPal e non solo. In ogni caso, il numero della carta non è conservato in locale (sono visibili solo le ultime 4 cifre) e non c'è modo di risalire ai dati, neanche al nome del titolare della carta.

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