Adunata nazionale: derubati gli alpini di Pavone Mella

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Quest'anno sarà la novantesima, la prima si tenne nel 1920 a Monte Ortigara, nel Vicentino, teatro nel 1917 di una delle battaglie più sanguinose della Grande guerra.

Alpini hanno salutato la Bandiera di Guerra del 7° reggimento giunta ieri sera in città.

Iroso, quasi cieco, con problemi di dentatura, ma orgoglioso e tonico come una volta, ha accettato di buon grado tutte le attenzioni e si è prestato anche a fare da testimonial dell'Associazione Italiana Sclerosi Multipla (Aism), che a un paio di metri da lui raccoglieva fondi vendendo bouquet di stelle alpine.

Tra i più festeggiati l'artigliere da montagna Silvio Biasetti, biellese di 104 anni.

Il logo e gli ideali che lo hanno ispirato (per gli Alpini sarà l'adunata della pace e della riconciliazione) sono stati presentati oggi nella città veneta, alla presenza, fra gli altri, del sindaco Giovanni Manildo, dell'assessore provinciale alla Protezione civile Tiziano Mellarini, del presidente della Sezione Ana di Trento Maurizio Pinamonti e del presidente nazionale dell'Ana Sebastiano Favero. Sono partiti martedì mattina dai Rizzi le 16 penne nere friulane che contano di raggiungere Treviso per l'inizio dell'Adunata 2017, venerdì, percorrendo 120 chilometri zaino in spalla. Il sesto settore, che comprende Bolzano, Trento, Friuli e Veneto, sfila intorno alle 20. Una festa cominciata, come ha detto il governatore veneto Luca Zaia, non con uno ma "tutti e due i piedi giusti". Comune e Provincia di Trento hanno assicurato il loro contributo, consapevoli che il progetto andrà ad arricchire la rete museale della Regione.

È entrata nel vivo la 90.Adunata degli Alpini, quella del Piave. Il protocollo, elaborato dalla Direzione dei Lavori e del Demanio del Ministero della Difesa, definisce e disciplina tutte le attività da finalizzare per concretizzare le opere di ristrutturazione.

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