Chelsea e Conte sul trono d'Inghilterra

Adjust Comment Print

Sugli spalti, i tifosi del Chelsea in trasferta al fischio finale hanno intonato il gettonatissimo coro "Antonio, Antonio". Il tecnico dei 'Blues' è il quarto allenatore di sempre ad approdare nel campionato inglese ed a vincere il titolo nell'anno di esordio: "Sono contento e spero di vivere tante altre situazioni come queste". "Ho pensato che Hazard e Pedro fossero stanchi e avessimo bisogno di maggiori energie in campo - ha spiegato Conte - Michy mi ha ripagato alla grande per averlo mandato in campo". Un epilogo sofferto e combattuto, ma pienamente meritato. Non sembrava ci fossero i presupposti per lasciar spazio a sogni di gloria, ma Conte ha saputo trascinare tutti dalla sua parte. Antony Earl, traduco come loro traducono, ha stravinto con il Chelsea come era già successo con Vialli e Ancelotti, ha stravinto in un campionato bello e acido, ha stravinto con una squadra non di fenomeni, abbandonata dallo special one, avvelenata e velenosa nello spogliatoio. Dopo un'attesa trepidante in panchina, durata 85 minuti, Antonio Conte ha potuto sfogare tutta la tensione accumulata, esplodendo letteralmente in una pazza esultanza che poteva costargli cara! L'arma in più di questo Chelsea, sulla carta meno forte di altre avversarie (Manchester City in primis), ma più squadra, con un'identità più definita.

Chiaramente il tecnico leccese avrà un colloquio anche con Abramovich, in quanto servirà inserire degli innesti di qualità per affrontare al meglio l'impegno rappresentato dalla Champions League; fondamentale sarà, chiaramente, il raggiungimento di un'intesa per il rinnovo di contratto con cifre che, molto probabilmente, dovranno almeno essere alla pari con quelle offerte da Suning.

E' una vittoria ancor più importante perché giunta dopo il decimo posto dell'anno scorso, il punto più basso nella storia recente dei Blues. Superati gli impatti iniziali, scongiurato quello che a fine settembre pareva un inevitabile esonero, la cavalcata successiva è stata semplicemente irresistibile. Il Chelsea conquista così il sesto titolo della sua storia: Conte succede ad un altro italiano, Claudio Ranieri, che nella scorsa stagione aveva portato ad un incredibile trionfo il Leicester. Ha intenzione di accontentare le sue richieste, pur di trattenerlo a Londra, e respingere così le interferenze dell'Inter.

Comments