Rogo camper rom a Roma, per polizia probabile faida interna

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"Me le hanno ammazzate, me le hanno bruciate", ripete il padre.

"Ho provato a tirarle fuori, ma il fuoco era troppo forte, troppo alto".

Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i Vigili del fuoco che, solo dopo molto lavoro, sono riusciti a domare le fiamme che avevano avvolto completamente il veicolo.

Se la dinamica sembra chiara, il movente non lo è. Grazie ai video delle telecamere di sorveglianza e alle testimonianze raccolte dai genitori delle vittime la squadra mobile ha stretto il cerchio attorno ad un uomo, ora di fatto principale sospettato, che avrebbe lanciato la molotov contro il camper della famigliola.

Sul sito del Fatto Quotidiano spunta poi una terza pista, quella della vendetta degli spacciatori. Un cliente del centro commerciale, Massimiliano, ricorda di aver visto la famiglia qualche giorno fa. Che si tratti di un atto razzista o di uno screzio maturato all'interno della comunità rom, nella tragedia hanno perso la vita una ragazza e due bambine, uccise dalle fiamme all'interno del camper. Il camper si trovava nel parcheggio di un centro commerciale e all'interno viveva una famiglia di nomadi composta dai genitori e 11 figli. OGGI VEGLIA DI PREGHIERA Roma si ferma per Francesca, Angelica e Elisabeth. Laconico il suo commento: "C'e' stato un rogo dove sono morte due bambine e una ragazza di 20 anni, ovviamente esprimiamo cordoglio perche' quando ci sono delle vittime si rimane in silenzio". "Ho sentito un boato e ho pensato a una bomba".

I RESIDENTI - Numerosi i residenti preoccupati e scossi da quanto accaduto sotto le loro abitazioni: "Mi fermavo a parlare con loro - le parole di una donna - molte volte sono andati via e ritornati. Poi abbiamo sentito il botto e le urla: mi sono riaffacciato e non c'era più nessuno". Il camper risulta letteralmente distrutto dal rogo. Si cercano testimoni che potrebbero aver visto qualcosa, come i residenti di alcuni palazzi vicini.

La sindaca di Roma Virginia Raggi è arrivata sul luogo con il presidente del V Municipio, Gianni Boccuzzi, e il comandante della Polizia locale, Diego Porta. "Dobbiamo svegliarci tutti, anche lo Stato, davanti all'ennesima tragedia". "Che Dio vi sia vicino". "Mi auguro che magistratura e forze dell'ordine riescano ad individuare e punire i colpevoli perché è inaccettabile quel che è avvenuto, chiunque sia stato". Per il Capo dello Stato, in visita in Argentina, "e' una cosa di una gravita' enorme".

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