Minacce ai giocatori della Roma, manichini impiccati al Colosseo

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Nel pomeriggio gli "Irriducibili Lazio Curva Nord", del resto, gettano acqua sul fuoco: "Rivendichiamo la natura dello striscione apparso questa notte e chiariamo che il tutto va circoscritto nel sano sfottò che genera il derby capitolino", scrivono sulla pagina ufficiale Fb di Elite Romana.

Fatto sta che a Roma il clima si è fatto improvvisamente molto pesante. "Siamo meravigliati e stupiti da tanta ottusità, dal sensazionalismo misto all'allarmismo".

Quattro manichini, impiccati con la maglia della Roma, e uno striscione choc: "Un consiglio senza offesa.Dormite con la luce accesa". Fra le maglie dei calciatori giallorossi riconoscibili quella di De Rossi, quella dell'attaccante egiziano Salah e quella del campione belga Nainggolan. La scena ha subito attirato l'attenzione dei passanti. Si tratterebbe, almeno a quanto sembra da una prima indagine, di una prosecuzione della coreografia della curva Nord negli ultimi due derby: "Da sempre il vostro incubo" e "Arrivederci al prossimo incubo". Nella zona sono stati trovati adesivi degli "Irriducibili Lazio" ma difficilmente lo striscione così come i giocatori impiccati possono essere stati scritti e creati dai biancocelesti. Non essendoci rivendicazione alcuna, si potrebbe pensare anche a ultras della Lazio. Poche parole scritte sullo striscione appeso nella notte sulla ringhiera del ponte pedonale di via degli Annibaldi, di fronte al Colosseo.

"Questo non è sport, lo sport ed il calcio sono sempre un gioco ed a questo dobbiamo far riferimento". Tutto senza che le forze dell'ordine siano mai intervenute. Gli inquirenti sono già al lavoro (si visioneranno le immagini con le telecamere e si passerà al setaccio il web), perché stavolta non si tratta di sfottò, ma di qualcosa di più grave.

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