Juventus, Allegri: "Temo i gol all ultimo minuto"

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La sua Juve vuole la seconda finale in tre anni. Le parole lasceranno spazio al campo domani sera: oggi è giorno di vigilia. E questi i temi più caldi toccati dal tecnico bianconero. "Perderemo qualche chilo ma guadagneremo in movimento. Quindi e' un lavoro straordinario, ma non da quest'anno, da quando e' arrivato al Monaco, quindi c'e' solamente da fargli i complimenti". La Juve è totalmente differente dalle squadre che abbiamo affrontato in precedenza: sono più solidi difensivamente, hanno bisogno di poche occasioni per segnare.

Il Monaco negli anni Duemila vanta una finale di Champions League, nel 2004, contro le due della Signora (2003 e 2015). Guardando i dati è normale che possiamo pensare ad una partita in un certo modo. Ad arbitrare la sfida di andata sarà lo spagnolo Antonio Mateu Lahoz; aspettando il calcio d'inizio della partita andiamo a vedere quali potrebbero essere le scelte dei due allenatori, analizzando le probabili formazioni di Monaco Juventus.

Dopo il fischio finale gli appassionati avranno ovviamente la possibilità di approfondire ogni aspetto della gara, dai gol alle prestazioni dei singoli giocatori. Jardim ha un solo dubbio: Bakayoko, che in allenamento si è fratturato il naso. "Loro sono una squadra che gioca molto in verticale". "Sono una squadra da rispettare".

Il giocatore colombiano ha deciso di prendere ad esempio una squadra che in Italia sta facendo benissimo e la si può benissimo definire come la "sorpresa" della stagione 2016/2017 nel nostro torneo, parliamo, naturalmente, dell' Atalanta di Gian Piero Gasperini. "Poi Falcao sta tornato quello che tutti ammiravamo tempo fa". Le due straordinarie gare di semifinale di Champions League contro il Barcellona sono ancora ben impresse nella mente, nella memoria e negli occhi di tutti i tifosi della Juventus.

FALCAO - "Prima dell'infortunio era tra i più forti centravanti al mondo". Il Monaco di Jean Tigana ha vinto 3-2 la partita di ritorno. Dobbiamo avere grande rispetto per questa squadra. Mbappé è fortissimo, anche Bernardo Silva è cresciuto tantissimo rispetto a due anni fa.

Vediamo come sono arrivate alle semifinali: il Real Madrid di Zinedine Zidane ha superato un girone agevole, che vedeva avversarie come il Borussia Dortmund, il Legia Varsavia e lo Sporting Lisbona. Domani non penseremo alla Ligue 1, dobbiamo concentrarci sulla Champions.

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